L'associazione

Gli amici di Sofi

è un’associazione che nasce con l’intento di realizzare iniziative di solidarietà, creatività e condivisione, ispirati dalla spontaneità e dall’essere speciale dei bambini.

La storia di Sofia

Sofia è venuta alla luce il 24 agosto 2013. La mamma ricorda che poco dopo averla partorita si era attaccata al suo seno e aveva iniziato subito a succhiare con voracità. Sofia sapeva già come nutrirsi e per la sua mamma era incredibile vedere una bambina appena nata così determinata; con la stessa grinta conquistò le varie tappe della crescita, tanto che a 4 anni mostrava una personalità molto forte e decisa e un linguaggio molto sviluppato. Era una bambina cocciuta, osservatrice, attenta ai particolari e ai cambiamenti. Quando la mamma tornava a casa dal lavoro le chiedeva di sedersi sulle scale accanto a lei e di raccontarle come era andata “con i ragazzi della scuola guida.”

Fino a quel momento era sempre stata una bambina sana. Ma nell’estate del 2017 tutto è precipitato.

A Sofia viene diagnosticato il diabete mellito di tipo 1. Segue il ricovero all’ospedale S.Chiara di Trento per l’inizio delle cure. A qualche giorno dalle dimissioni, manifestò una febbre molto alta. Il 4 settembre 2017 la piccola Sofi è mancata a causa della malaria cerebrale, una delle forme più violente. Inizialmente si ipotizzò che potesse essere stata la puntura di una zanzara. Ma in seguito si scoprí che negli stessi giorni in cui Sofia era ricoverata, nello stesso reparto, era degente anche una bambina in cura per malaria.  Le indagini della procura stabilirono in seguito che Sofia aveva contratto la malaria a causa di uno scambio ematico. Gli esami dimostrarono con certezza che era dello stesso ceppo della bambina ricoverata nel medesimo reparto.

Per mesi la famiglia di Sofia è rimasta pietrificata dal dolore, incapace di darsi ragioni e forse in questa vita terrena mai riuscirà a trovare risposte. Il pensiero ricorrente, anche in quei giorni di forte trauma, era che la loro bambina non dovesse essere ricordata da tutti come la “bambina morta di malaria”. La loro Sofi doveva essere ricordata per la sua allegria, per i suoi sorrisi e l’entusiasmo, che non l’avevano mai abbandonata, nemmeno nei suoi ultimi giorni di vita. Questo sentimento continuava a sostenerli nella ricerca di dare forma al loro desiderio.

Poi un giorno…

 

Anna, la zia di Sofia, mostrò ai genitori Marco e Francesca, dei disegni che ritraevano Sofi in diverse sfaccettature e personaggi e che parevano riprodurre incredibilmente la loro Sofi in versione cartone animato. Da lí capirono che nonostante ci fosse, e c’è ancora, tanta rabbia, senso di ingiustizia, impotenza e incomprensione per quello che è successo, un po’ di sollievo poteva essere trovato. Capirono che una parte di questo dolore poteva essere trasformata nella ricerca e nell’impegno per costruire qualcosa di buono per la loro famiglia e per altre famiglie, un messaggio positivo che custodisse la vitalità, l’entusiasmo di Sofi unito all’amore per lei, e che sapesse far germogliare sorrisi e buone esperienze.

Nasce cosí l’idea del libro e dell’associazione.

Sofia/Superpink attraverso le sue storie aiuterà l’associazione a realizzare progetti benefici e utili.

L’associazione “Gli Amici di Sofi” nasce il 24 agosto 2018 e ci auguriamo che possa vivere a lungo grazie anche al contributo e alla collaborazione di tante persone, che come Sofi, amano la vita e la vogliono assaporare fino all’ultimo istante.